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Albino in Arte 2019, l’evoluzione del vivere l’arte


Il 22 giugno alla fine il diluvio ci ha dato tregua ed un secondo dopo è esplosa la festa d’arte in Albino.

Lo sforzo e la tenacia dello staff di Arte sul Serio, è stato ripagato: le serate passate a discutere, decidere, organizzare e fare, ha avuto la sua soddisfazione quando la gente a fine diluvio si è riversata nel centro di Albino e si è avvicinata con grande interesse ai vari artisti che interagivano con essa, dando dimostrazione di come realizzano le loro opere.

Una lotta contro il tempo (atmosferico)

Non è stato facile preparare l’evento, lottare con il tempo che ci impediva di realizzarla, girare di notte ad appendere cartelli, trovarsi al mattino con il buio ad abbellire le vie e poi vedere il diluvio impedire che l’evento si facesse. Abbiamo resistito, sotto l’acqua, fino all’ultimo, poi abbiamo vinto.

“I-è spuntacc i fiur stanòcc”

Questa frase di un passante, la mattina dell’evento, a commentare le tante decorazioni montate per via Mazzini, mi è rimasta impressa e più di ogni altra cosa mi ha convinto che questa è la strada giusta: portare fiori nella vita di Albino, fiori che assumono le sembianze di pezzi di carta manipolata, e di quadri e di pietre scolpite, ma soprattutto nella passione e nell’impegno di tutti.

Ho nella mia mente Loredana, in fondo a via Mazzini seduta al tavolino ad aspettare gli artisti, sommersa dal vento e dall’acqua, ma che tenacemente non mollava; Alessandra “control manager” della situazione, inzuppata fino al midollo; Arianna, avvolta nella coperta che vagava per piazza San Giuliano a supporto degli associati che si esibivano in estemporanea; Matteo, elemento di forza e di supporto negli interventi; Piergiorgio, l’esperienza in campo e rifinitore dell’abbellimento; Elio, assistente artistico agli associati in gara ed esperto collaudatore del gazebo; e sopratutto Simona che con la sua capacità di relazione ha attirato all’evento più di 70 artisti, solo il tempo ne ha limitato la presenza

E grandi gli associati di Arte sul Serio che hanno aderito al concorso “Scorci di Albino”: non li ha fermati né il vento, né l’acqua né il freddo, alla fine la gara si è conclusa come si conclude una festa. Non importa chi ha vinto, loro hanno vinto e con loro i nostri “geppetti”.
E mi rendo conto di quanto sia intrigante, stimolante e “bello” collaborare con questo staff, ragazzi semplici, appassionati, amanti del sorriso che sanno trasformare un impegno in un gioco.

Una collaborazione importante

Un evento nell’ evento, qualcosa di forse passato inosservato, ma che ritengo sia di un’importanza assoluta, è la collaborazione di più associazioni all’interno di Albino in Arte:

  • il Circolo Fotografico Albino citta del Moroni anch’esso presente nello staff organizzativo , in particolare Fabrizio, Mauro, il piccolo grande Alex e tutti coloro che sono intervenuti per dare un supporto fotografico.
  • Il Museo Etnografico con le tavole delle nostre pietre, parte della collezione “un tesoro sotto i nostri piedi”
  • Django, associazione musicale con i suoi ragazzi che si sono esibiti nella biblioteca.
  • Il coro “liberi suoni” che si è esibito in S. Anna e con loro i musicisti di Castro, un inno alla condivisione e all’apertura verso realtà tutt’oggi spesso non coinvolte negli eventi della comunità.
  • La Biblioteca di Albino sempre presente e sostenitrice dei i nostri eventi
  • I commercianti albinesi la cui collaborazione è un elemento importante per gli eventi del paese.
  • La visita guidata organizzata da Fabio Gualandris alla chiesa di S. Anna, luogo sacro e, non meno importante, storico della vita di Albino

Ad affiancare questi protagonisti fondamentali, la presenza dell’amministrazione comunale, nella figura dell’attuale assessore alla cultura Patrizia Azzola e dell’assessore uscente Emanuela Testa, come a confermare la collaborazione in un percorso che ha l’obiettivo di rendere sempre più interessante Albino anche dal punto di vista artistico-culturale.

Un evento, Albino in Arte, reso grande da tutto ciò che in esso ha dato un grande segnale: collaborare, uscire dalle proprie isole, amare il proprio paese, solo cosi: “i-è spuntacc i fiur stanòcc”

Federico Bianchi – Presidente di Arte sul Serio

Fotografie per cortese concessione del Circolo Fotografico Albino Città del Moroni – tutti i diritti riservati