(Federico Bianchi)
“Sui passi del Moroni “ è l’evento che annualmente si propone di riportare nel periodo Moroniano la cittadina di Albino
Riportarla a quel periodo per riportare alla memoria degli Albinesi, e non , la ricchezza culturale ed economica che la caratterizzava.
Oggi , come conseguenza delle vicissitudini storico, economiche e culturali che ci vengono continuamente imposte , è facile essere concentrati, più o meno passivamente, nel presente e spesso impauriti e delusi dal futuro prima ancora che ci si presenti .
Il passato è andato e spesso non ha più posto nelle nostre riflessioni o ricerche.
Riportarci per una giornata al periodo storico nel quale sono state create le fondamenta dei valori che hanno fatto di Albino quella che ancora oggi è, stimola a non dimenticare e non distruggere la sua storia, ma a valorizzarla e rispettarla negli atteggiamenti di oggi
La giornata “Su passi del Moroni” non vuole essere in questo contesto una semplice festa di paese.
Non vuole nemmeno essere una ulteriore esaltazione del Moroni, non ne ha bisogno , è già grande di per se e gli Albinesi ormai ne sono coscienti
Questa giornata vuole essere in primo luogo un momento gioioso nella quale rendersi conto di quanto si sapeva fare e si è perso , di quanto l’uomo fosse al centro della sua vita e non un oggetto tra tanti, di quanto la sua creatività, capacità e tenacia erano il motore della comunità.
Viene naturale il paragone con oggi, ma rimanendo alla giornata ritengo che la descrizione migliore di ciò che l’ha caratterizzata sia racchiuso nelle parole di Simona Brena con le quali ha dato inizio all’evento
Proclama di apertura giornata “Sui passi del Moroni”
(testo di Simona Brena )
