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Presepiando 2025-Di Angelo Gamba

Quando la creatività , la semplicità, la passione, e la maestria  fanno  gruppo in una armonica collaborazione, allora il risultato è meraviglioso, il messaggio che da esso scaturisce arriva alla mente ed al cuore e  stimola l’emozione in chi ne sa cogliere la bellezza e l’intrigante, carezzevole  avvolgimento.

Quando questo avviene , il BELLO è tangibile ed il BELLO lo si è visto e percepito nelle opere di Angelo Gamba.

Presepiando é la mostra di presepi, realizzati dall’artista Angelo Gamba, che Arte sul Serio in collaborazione con la Parrocchia di Albino ed in particolare con il supporto di Fabio Gualandris ha desiderato organizzare nel periodo Natalizio 2025, il periodo dedicato ai presepi

Si sono visti visitatori entrare più volte alla mostra per goderne il magico e sacro effetto che da essa scaturiva

Si sono visti visitatori andarsene stupiti, meravigliati di questo dono che Angelo ha fatto alla Città di Albino     

Di lui dice Simona Brena

Da subito sono  rimasta affascinata dai suoi presepi, scolpiti nel legno e immersi in un contesto umile, cittadino, talvolta con scorci del suo paese nativo.

Conoscendolo pian piano ho notato una riservatezza ed un’attenzione non comuni , che non é solito vedere nelle persone, e con il tempo ho imparato a riconoscere in lui  il desiderio di creare una relazione con l’altro, in un equilibrio tra battute simpatiche, racconti personali e chiacchiere tra amici, un continuo di gentile condivisione.

La delicata creatività di Angelo non si ferma al semplice intaglio. Una semplice vecchia porta ecco che diviene un presepe verticale, tra il chiavistello e l’antica serratura.

Angelo scolpisce istanti di dolce raccoglimento in un equilibrio tra verticale ed orizzontale, come a creare un collegamento tra le parti di ciò che siamo, corpo e anima.

Una scorza di cirmolo, uno scarto di lavorazione, una radice cava, divengono opera d’arte passando tra le mani e gli scalpelli di Angelo per parecchie ore. Potrete vedere persino presepi scolpiti sopra veri  funghi delle piante

La dolcezza dell’atto creativo di Gamba si scorge ad esempio osservando la tenerezza di un abbraccio di famiglia, tra San Giuseppe, Maria ed il bambin Gesù, un abbraccio che si estende e coinvolge anche l’asinello ed il bue accoccolati ai piedi della Santa famiglia. L’abbraccio é proprio il centro dell’operato di Angelo, che scolpisce i personaggi in momenti intimi, in espressione di affetto, i capi a contatto, le mani sulle spalle, ad esprimere umanità e benevolenza

Il Presepio- accenni di storia (Simona Brena)

.Il presepe é quella  cosa che in molti fanno a casa propria e, al di là dell’estetica, ciò che muove le persone nel farlo é il bisogno di comunicare qualcosa. In molti ma non tutti forse sanno che il presepio nasce nel 1220, durante il quale il pellegrinaggio era vissuto in maniera molto seria, e le due mete privilegiate erano Roma e la Terra Santa, i luoghi di Gesù. I francescani erano quell’ordine che credevano nel pellegrinaggio Pacifico.

San Francesco, fondatore di quest’ordine da giovane era stato anche un soldato, ma dopo la sua chiamata di fede, depone la spada e si reca in terra santa per dialogare con il popolo islamico. Si reca a betlemme e resta molto colpito dalla grotta della natività, che ancora oggi si può visitare nella cripta della basilica della natività a betlemme.

É il 1223 e San Francesco rientra a Roma dal Papa Onorio terzo, che gli aveva da poco confermato la regola francescana, e rientrando a Roma si ferma a Greccio in provincia di Rieti, e, forse perché i paesaggi di Greccio gli ricordano quelli di Betlemme, o come scrive lo storico biografò di San francesco Tommaso da celano, le scene rappresentate negli affreschi della basilica di Santa Maria maggiore, comunque sente il desiderio di realizzare un presepe vivente, con la mangiatoia, il bue e l’asinello.

Il primo presepe con le statuine ci saranno solo nel quindicesimo secolo in Emilia Romagna, ma la vera e propria arte del presepe si configura con i Borbone, soprattutto nella figura di Carlo di Borbone nel 1700 a promuovere l’arte del presepe.

Qui il presepe diventa un allestimento di corte, il presepe cortese, come quello che c’è nella reggia di Caserta, con 1300 statuine e sere più grande, con stoffe, pietre e decori.

Questa é anche l’epoca degli scavi di Pompei ed Ercolano 1738, finanziati proprio da Carlo di Borbone e quando emergevano mosaici,  colonne e rovine, , venivano inseriti nel presepio.

Chi è Angelo Gamba

Passione e dedizione sono il segreto dell’attività di Angelo Gamba, appassionato di scultura e lavorazione del legno, bulciaghese di origine ma residente a Cassago con la moglie Enrica. Ex artigiano tessitore, l’uomo coltiva da ormai  15 anni l’hobby dell’intaglio nel legno.  La sua attività è propriamente artigianale e ha avuto inizio con la costruzione di piccoli animaletti di legno e frutta. l’aspetto che ha sicuramente portato il signor Gamba a farsi conoscere è stata la Casa del Presepio, che si è costituita a Bulciaghetto nel 2001, e dove ogni anno in occasione del Natale vengono esposti presepi di ogni dimensione e qualità.

Angelo Gamba è infatti, insieme alla moglie, iniziatore e promotore di questa iniziativa giunta ormai alla 12esima edizione,. Oltre ai presepi, Angelo lavora con il legno, secondo due filoni: da un lato, cerca di utilizzare tutte le qualità di questo materiale, mentre dall’altro predilige il legno antico e corroso, che già da solo racconta la sua storia.I soggetti privilegiati delle sue opere sono infatti tipici della Brianza degli anni Cinquanta . Tra questi la vita dei contadini nei campi, la stalla, le lavandaie e la cultura religiosa, soprattutto

Ha uno stile particolare? Ha preso molto dalla scultura della Valle d’Aosta, partono dal noce, , Ha un metodo tradizionale, e lavora esclusivamente con sgorbi e scalpelli .

Le opere di Angelo Gamba sono state insignite da riconoscimenti. Il cassaghese è stato vincitore del premio internazionale del Presepio di Verona e ha inoltre rappresentato la regione Lombardia nella mostra internazionale a Giffoni Valle Piana.

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