fbpx

Incontrare una persona del suo spessore umano ed artistico è un’arricchimento personale.

Capita spesso di incontrarlo durante gli eventi che Arte sul Serio organizza, appare silenzioso,  come uscisse da un suo mondo, un mondo di grande sensibilità, di grande passione per il bello, per il semplice e profondo nello stesso tempo, dove l’amore per l’arte nasce da dentro, come un vento che avvolge tutto ciò che sta attorno, come un vento generato da combinazioni accidentali, senza teorie precostituite o binari già fissati.

Il suo mondo si esprime attraverso strumenti semplici, qualche scalpello, un martelletto, uno sgabello, un muro di sassi. La sensibilità  che ha dentro passa da questi  e trasferisce, attraverso un particolare linguaggio, incomprensibile per animi superficiali, la forza immensa di cui è capace, lascia sulla pietra segni indelebili, quasi un collegamento con mondi che non ci appartengono, ma che solo con animi sublimi come Remo, riescono a mantenere un dialogo perenne, come in un cammino da qui a dove non si sa e non ci è dato sapere.

Una forte scossa emotiva ti invade quando lo ascolti,  energia che nasce  dal suo sguardo, dalle sue parole e ti conquista, la stessa che nasce dalle sue pietre.

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Sergio Moioli, nativo di Albino, da sempre appassionato d’arte in tutte le sue molteplici espressioni, dalla musica, alla poesia, alla pittura ed altro, segue con l’amico Karrara,  ormai fotografo ufficiale (sono sue le foto utilizzate in questa pagina), la nascita e la crescita di questo grande silenzioso “singolare progetto”.

Entrambi lo seguono perché ne hanno visto la grandezza, grandezza lontana da ogni forma di business, semplicemente perché grande.

Si sono messi a fianco dell’ amico Remo e lo raccontano nel modo a loro congeniale.

Vedi l’articolo di Sergio Moioli

Progetto di Remo illustrato dalle foto di Karrara

In occasione della giornata dedicata al riconoscimento e ringraziamento del grande valore di questo artista, Arte sul Serio ha avuto l’onore di consegnare a Remo l’attestato di

SOCIO ONORARIO

di Arte sul Serio 

img_9650.jpg

facendogli dono di  una opera, semplice ma significativa, realizzata combinando due sculture realizzate in modo spontaneo dalla natura, un piccolo ritocco umano solo per rendere più evidente i segni fatti da lei

img_9649.jpg

Arte sul Serio a dedicato all’artista una poesia ritrovata dall’associata Savoldelli Maria Rosalia , scritta circa 30 anni fa da un degente dell’ospedale di Piario.

Una poesia che rende in modo perfetto l’immagine di questo artista e ciò a cui un artista, che si fregi di tale titolo, dovrebbe essere.

L’impegno del vero artista ed il suo messaggio

 L’impegno del vero artista, ricerca magnifica,

s’ evolve verso mete ambiziose e fascinose.

Il vero artista supera la realtà conforme,

frutto comune e immaturo;

egli avverte l’ampio respiro salutare di spazi e mondi inesplorati.

Il vero artista sdegna la facile gloria

artificiosa del nostro tempo impaziente,

labile scia della meteora

che subito precipita.

Il vero artista non accetta l’altrui convenzione

e impone la sua legge; 

libero da formalistiche catene,

non accetta suggerimenti,

non s’adegua ad una moda,

non ricalca la falsariga imposta;

“grande artiere che al mestiere

fece i muscoli d’acciaio”,

egli può risalire i fiume controcorrente

l’artista appartiene ad una “élite”

salda e superba come rocce sui monti staccate e solitarie.

Mortale che soffre tra i mortali,

la sofferenza che affina il suo genio è

 “la cavalcatura più veloce

che porta alla perfezione”,

lievito che fa fermentare il pane dell’anima

allorquando la sua notte particolare s’abbuia e lo spirito è oppresso dal male

per la sua rivolta ideale

“accende tutte le fiaccole ,

sventola tutte le bandiere”,

 e fiducioso attende poiché l’alba è vicina

depositario dell’armonia

e dalla bellezza delle cose,

d’esse non è avaro e ne rende partecipe

 i suoi simili , suoi fratelli

l’artista è un poeta privilegiato che può tutto,

al quale tutto può accadere

dico che un giorno di marzo un poeta

tra due salici snelli stava e pregustava

aspri profumi portati da venti capricciosi

alto sul suo capo lo coronava un diadema

di rondini rovesciate nel volo.

A sfondo di dolci ondulanti colli

beato egli stava,

compreso del sentimento panico della vita.

E fu in tal guisa che suoni-colori-immagini,

pervenuti allo spirito tocco dalla grazia,

si concretarono nell’opera imperitura.

Accogliete o uomini come si conviene

i creatori di bellezza,

gli artefici del sentimento ed il loro messaggio

se l’amore ad essi s’accosta , l’umano calore di quest’intesa ideale,

può conciliare gli estremi del bene e del male.

E poiché un popolo senza poeti

è come una chiesa senza santi,

fate che non più negletta e incompresa,

la poesia non sia vana utopia.

 

e di nuovo sempre Savoldelli Maria Rosalia ha voluto dedicargli una sua poesia

 Remo

Sei la poesia di un artista umile,

Il tuo cuore è pieno di amore

e voglia di dare

e far conoscere agli altri la bellezza del sentire…

Di ascoltare se stessi….

Le tue sculture parlano di te

e a tutti un’ interpretazione propria

di cio’ che nel vedere sentono..

Ci regali un’immagine della vita,

legata alla tua sensibilità

che va oltre

scopre le sfumature che la bellezza della natura ci da’

e a volte sfugge..

Abbiamo avuto il piacere di conoscerti

e apprezzarti non solo come artista

ma come persona che sa donare se stesso

ad ogni singola persona..

Grazie remo

 

(Savoldelli Maria Rosalia)

 (Associata ad Arte sul Serio)

Questo slideshow richiede JavaScript.